Il sito delle barche Sparkman & Stephens in Italia
   
 
 
 
   
   
   
   
   
   
   
   
 

Zizanie

Alpa 42 Ketch
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Cantiere: Alpa
Costruzione: 1973
Matriale: VTR
Disegno S&S: 1998.C1
Lunghezza f.t.:
12.33 m
Lunghezza al gall.:
9.83 m
Larghezza:
3.45 m
Immersione:
1.80 m
Dislocamento:
12.000 Kg
Zavorra:
4.500 Kg
Superficie Velica: 54.80 mq
Randa: 27,50 mq
Genoa (150%): 52,50 mq
Spinnaker: 127,50 mq
Motore: Ford 1974, 74 KW
Zizanie
 
Zizanie   Zizanie   Zizanie   Zizanie   Zizanie
                 
Zizanie   Zizanie   Zizanie   Zizanie   Zizanie
                 
Zizanie   Zizanie   Zizanie   Zizanie   Zizanie
                 
Qualche tempo fa appresi curiosando sul sito ufficiale della Middle Sea Race che un'Alpa A 42 di nome Zizanie aveva vinto un'edizione particolare della celebre regata, qeulla del 1974.
Lo skipper era John Ripard, ideatore della competizione, nonche' vincitore di altre edizioni. John , sponsorizzato dall' Alpa , corse e vinse nella categoria "cruiser division" con la prima A 42 costruita. La "Cruiser Division" si svolse solo in quella edizione e fu molto agguerrita. Zizanie rimase imbattuta.
Rimasi molto colpito da quella storia ancora indimenticata dopo molti anni, tanto da meritare ancora una pagina nel sito ufficiale della "Middle Sea Race" con tanto di foto dell'epoca con l'equipaggio al completo appena dopo la vittoria. Volendo acquistare una barca abitabile ma con spiccate caratteristiche marine, pensai che forse proprio una barca di quell'epoca potesse fare al caso mio. Quasi per caso mi imbattei sul Magra dove c'era proprio un' Alpa A 42 armata a ketch, con bandiera tedesca. Chiesi se fosse in vendita e mi risposero di si, ma che per avere informazioni dovevo contattare il proprietario residente in Germania e che non parlava italiano.
L'affare cominciava subito in salita e mi intrigava un pò.
Chiamai il proprietario immediatamente che per fortuna parlava inglese, così riuscimmo a capirci tanto da fissare un'appuntamento e concludammo l'affare. La barca era in pessime condizioni, ma io l'avrei ripristinata perfettamente. Fin quì nulla di strano, ma quando vidi i documenti rimasi veramente di stucco, non credevo ai miei occhi: si trattava proprio di Zizanie, immatricolata nel '74 a La Valletta in Malta.
Un segno del destino...?...!
Si trovava ora con chissà quale percorso in un cantiere fluviale in Liguria, con bandiera tedesca, iscritta a Lubecca, e con un propretario tedesco che interrogato sulla vicenda mi disse di non saperne nulla. Mille pensieri balenarono nella mia mente.
Attraverso il sito del Royal Malta Yacht Club contattai via e-mail John Ripard che fu felice di avere notizie di Zizanie e mi scrisse che proprio in quel momento stava scrivendo su "Spinnacher", la rivista ufficiale del Club, le gesta di Zizanie nella famosa regata del 1974.
Ora al mia missione era quella di salvare Zizanie dalla morte per inedia. Nella stagione appena conclusa dopo lunghi e costosi lavori, Zizanie è tornata in Meditarraneo, la sua casa natale, toccando la Sicilia, Pantelleria e la Tunisia, dove in una navigazione lunga quasi tre mesi, apprezzarne le doti nautiche, con burrasche che con molte barche anche più moderne, non avrei affrontato con la stessa sicurezza.
Vorrei rivolgere un saluto alla Lega Navale di di Sciacca dove abbiamo fatto base per i lavori che durante la navigazione scoprimmo necessari. Un particolare ringraziamento va al Comandante Salvatore Ciancimino, personaggio di riferimento a Sciacca per la nautica da diporto e la vela in particolare, prodigo di aiuti e consigli per noi molto preziosi.
Ricordo con piacere anche l'accoglienza ricevuta alla Lega Navale di Mazzara del Vallo, dove riparando per maltempo nella tratta di ritorno Pantelleria-Roma, siamo stati accolti con disponibilità e cortesia per diversi giorni. Ma soprattutto voglio ringraziare il mio equipaggio, lo skipper Fausto Omoboni, il più esperto del trio, avendo accumulato nel proprio log molte miglia, anche oceaniche, e alla sua eclettica compagna Paola Fusani, insostituibile marinaio-cuoco di bordo.
Al sottoscritto rimane molto da ricordare, ma soprettutto molto lavoro da fare, Zizanie è tornata a Roma dove l'aspettano altri lavori che la riporteranno in piena efficienza.
Quando la barca sarà pronta il mio obbiettivo è la partecipazione alla prossima edizione della Rolex Middle Sea Race e ad altre regate d'altura nel Mediterraneo, dove ci sia posto per un'indomita vecchietta del mare di nome Zizanie.
 
© 1998-2009 S&S Club Italia - Design by design.it