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Salt Dragon II

IW 40
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Cantiere: IW Varvet
Costruzione: 1980
Matriale: VTR
Disegno S&S: 2186
Lunghezza f.t.:
12.10 m
Lunghezza al gall.:
9.15 m
Larghezza:
3.50 m
Immersione:
2.00 m
Dislocamento:
11.890 Kg.
Zavorra:
4.060 Kg.
Superficie Velica: 138.00 mq
Randa: 32.9 mq.
Genoa (150%): 67.5 mq.
Spinnaker: 147 mq.
Motore: Volvo Penta, 35 HP, 1980
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Il progetto dell’IW 40 (n° 2186 C1) fu commissionato allo studio Sparkman & Stephens nel 1973 dal cantiere inglese South Hants Marine, e successivamente, nel 1974, passò al cantiere IW Varvet AB di Henan, nell’isola di Orust, sulla costa occidentale della Svezia, dove sembra che anticamente si costruissero le navi dei vichinghi.

Il cantiere, il primo in Scandinavia a trattare la vetroresina, era già abbastanza famoso per l’half tonner IW 31, sempre su progetto di S&S, di cui furono varati ben 350 esemplari. Come consuetudine con S&S, ci fu un rigoroso controllo da parte dei progettisti durante la costruzione del primo scafo e la messa a punto della produzione. E infatti la qualità e la robustezza dell’IW 40 rispondono a uno standard molto elevato, omologato dal Lloyd’s, dal R.I.Na e dal Norske Veritas.

Il primo scafo varato vinse la regata Swedish Gotland Runt e conquistò da subito una grande notorietà. Da un certo punto della produzione l’albero venne allungato di circa un metro e mezzo e vennero apportate modifiche al bulbo. Il processo di stratificazione, completamente artigianale e condotto a temperatura costante, utilizzava legno di balsa sia nello scafo che nella coperta, fornita con teak di serie.

Le sorti del cantiere declinarono quando erano già stati costruiti 35 esemplari: il cantiere dovette chiudere, forse per aver investito troppo nella produzione di questa barca, abbastanza grande per il mercato svedese di allora, e di elevati standard qualitativi con conseguenti alti costi di produzione. La maggior parte degli IW 40 naviga nelle acque Scandinave. Alcune hanno affrontato traversate oceaniche e giri del mondo. Solo poche sono state vendute in Mediterraneo.

Salt Dragon II fu costruita nel 1980, e rimase con il suo primo armatore, che originariamente la chiamo' "Ali del Mare", per 32 anni.  Si tratta della versione con albero maggiorato. Il primo proprietario l’ha tenuto con cura, partecipando a regate e svolgendo piccole crociere. Ora sono in corso intense prove di navigazione e lavori di manutenzione e adeguamento nella prospettiva di crociere impegnative.

La barca, come era da attendersi considerata la matita in generale e la particolare stagione progettuale di Sparkman & Stephens dalla quale è nata, si rivela estremamente potente di bolina, in particolar modo vento forte e mare formato, equilibrata e dolcissima al governo, e assai manovriera anche con brezze leggere, confortevolmente abitabile tanto in navigazione quanto in porto.

 
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